Chi desidera essere cremato può:
- lasciare una disposizione testamentaria, cioè un testamento pubblico, oppure un testamento olografo o segreto, che devono essere resi pubblici dal notaio al momento del decesso;
- iscriversi ad una associazione cremazionista riconosciuta, che abbia fra i propri fini quello della cremazione del corpo dei propri associati;
- esprimere verbalmente la propria volontà ai familiari.
Nel rispetto della volontà del defunto, le ceneri risultanti dalla cremazione possono essere: tumulate in celletta, tomba di famiglia o loculo; inumate all’interno del cimitero; affidate al familiare per la conservazione presso la sua abitazione; disperse in natura.
La dispersione delle ceneri in natura è consentita: in montagna e in aree naturali, alla distanza di almeno duecento metri da centri ed insediamenti abitativi; in mare, ad oltre mezzo miglio dalla costa; nei laghi, ad oltre cento metri dalla riva; nei fiumi, nei tratti liberi da manufatti e da natanti.